Cina: diritti dei lavoratori cinesi

Descrizione della situazione e dei problemi del paese e della località

 

Nonostante gli sforzi del governo cinese negli ultimi due anni per costruire un quadro legislativo a protezione dei diritti dei lavoratori, l’applicazione delle leggi è ancora scarsa e le aziende hanno diversi scappatoie per non applicarle. Ma le dinamiche che permettono in Cina tutt’oggi la violazione dei diritti dei lavoratori sono molteplici e includono non solo il fallimento da parte delle autorità nel garantire il rispetto delle leggi, ma anche la mancanza da parte dei lavoratori della consapevolezza dei loro diritti e una loro passività nel posto di lavoro. A partire da queste premesse Iscos ha lavorato negli ultimi anni in Cina con organizzazioni della società civile per organizzare corsi di formazione per lavoratori, ma anche con gruppi di accademici ed esperti che contribuiscono alle riforme legislative

Dal 2012, ma in particolare nell’arco dell’ultimo anno, gli attivisti del lavoro hanno subito una dura repressione da parte del governo, arrivato al culmine con l’arresto di vari attivisti nel dicembre dello scorso anno. Questa ondata repressiva ha causato un ulteriore indebolimento di questi difensori dei diritti, che già si trovavano ad operare in condizioni precarie dal punto di vista sia operativo che finanziario. Da aprile del 2016, l’approvazione di una legge che va a regolamentare le ONG internazionali che lavorano sul territorio cinese, ha posto ulteriori vincoli e si teme la progressiva marginalizzazione ed isolamento degli attivisti e dei difensori dei diritti cinesi.

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