L’ISCOS alla “tavolata italiana senza muri”

L’ISCOS anche quest’anno partecipa alla “tavolata italiana senza muri”per ribadire che nel nostro Paese nessuno è escluso

Sono più di 20 le città e le cittadine italiane dove sarà imbandita in contemporanea, nei loro luoghi simbolo, il prossimo sabato 15 giugno alle 12,00 la Tavolata italiana senza muri, un’iniziativa promossa da FOCSIV – Volontari nel mondo in collaborazione con il Municipio I Centro Storico d’intesa con MASCI – Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani.

Ad oggi 34 associazioni, Federazioni e ONG nazionali ed internazionali – ACI Azione Cattolica Italiana • ACLI Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani • ActionAid • AGESCI Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani • AOI Cooperazione e Solidarietà Internazionale • Articolo 21 • ASCS Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo • Cara Italia • Caritas Italiana• Ce.I.S. Onlus – Centro Italiano di Solidarietà don Mario Picchi • Centro Astalli • CeSPI • CIF Centro Italiano Femminile • CINI Coordinamento Italiano NGO Internazionali • Comunità di Sant’Egidio • COREIS Comunità Religiosa Islamica Italiana • ENGIM Ente Nazionale Giuseppini del Murialdo • FCEI Federazione Chiese Evangeliche in Italia • Festival Ottobre Africano • De La Salle Solidarietà Internazionale ONLUS – Fratelli delle scuole cristiane • Forum Terzo Settore • FUCI Federazione Universitaria Cattolica Italiana • INTERSOS • ISCOS-CISL • Legambiente • Libera • Movimento Rinascita Cristiana • Refugees Welcome Italia • Salesiani per il sociale • Slow Food • Stranieri in Italia • UCOII Unione delle Comunità Islamiche d’Italia • UISG Migranti • WWF – si sono rese disponibili ad essere promotori della Tavolata italiana senza muri, ed altre se ne stanno aggiungendo, tutti pronti ad imbandire per la metà di giugno delle tavolate nei luoghi simbolo delle città e delle cittadine italiane per condividere un pasto frugale e per ribadire che il nostro Paese integra, include, mescola culture, tradizioni, lingue, storie e cibi nessuno escluso.

La Tavolata italiana senza muri è la logica conseguenza di quella realizzata lo scorso 20 ottobre a Roma in Via della Conciliazione – co-organizzata dal Municipio I Centro Storico e FOCSIV con promotori FERPI Federazione Italiana delle Relazioni Pubbliche, INTERSOS e da MASCI Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani – alla quale hanno partecipato circa un migliaio di persone ed aderito 109 Associazioni del Terzo Settore e delle ONG. Un’iniziativa pensata, allora, come una forte risposta della città e come un modo per riaffermare l’idea che Roma debba mantenere il suo carattere di città aperta all’accoglienza, non impaurita dalle differenze di cultura o di religione anzi queste considerate come una ricchezza, valori sui quali costruire il futuro della città e dei propri abitanti.

L’esperienza di Via della Conciliazione è stata, soprattutto, un grande momento di convivialità e di condivisione di un pensiero comune: un’altra Italia accogliente, capace di inclusione e di pacifica convivenza è presente e annovera moltissimi cittadini in tante città diverse.
La Tavolata italiana senza muri si svolgerà nella stessa giornata, con le stesse modalità organizzative ed un obiettivo comune: quello di sensibilizzare l’opinione pubblica che non tutti i cittadini sono dalla parte del razzismo e dell’esclusione, ma anzi molti sono a favore del dialogo e della solidarietà con chi ha di meno e con chi cerca lontano dalla sua patria una possibilità di vita migliore. Tutti, quindi, insieme intorno ad un tavolo, in un luogo simbolo delle città, con un gesto altamente simbolico: la condivisione del medesimo cibo.

“La Tavolata italiana senza muri nasce, oggi più che mai, dal bisogno di ritornare a ritrovarsi insieme intorno ad un tavolo per parlarci e per conoscerci l’uno l’altro. Nasce dalla nostra esperienza come FOCSIV a fianco ai più vulnerabile che abitano in tante aree del mondo. Nasce dal bisogno di ricordarci che il nostro Paese è terra di migrazione. Consapevoli che in ogni angolo del Pianeta vi abitano i figli dei migranti partiti dalle nostre regioni più povere con la speranza di poter avere l’opportunità di potersi costruire un futuro dignitoso. Noi oggi in memoria di questi uomini e donne apriamo i nostri porti, le nostre città dando rifugio a chi scappa dalla povertà, dalla fame, dai cambiamenti climatici, dalle guerre civili e dai conflitti. – ha ribadito Gianfranco Cattai, Presidente FOCSIV – A pochi giorni dalla Santa Pasqua non possiamo dimenticare che il nostro Paese ha accolto per primo il messaggio di fratellanza universale proclamato da Gesù Cristo duemila anni fa. E proprio per questo Roma, sede del Cristianesimo, rilancia questo medesimo appello a tutti gli uomini di buona volontà di tutta l’Italia.”

#Tavolatasenzamuri

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