Resoconto raccolta fondi campagna “I walk the line”

Da inizio febbraio, quando come Iscos nazionale abbiamo lanciato la nostra campagna “I walk the line – presidi di solidarietà lungo la rotta balcanica” (vedi link https://www.iscoscisl.eu/2021/02/01/i-walk-the-line-presidi-di-solidarieta-lungo-la-rotta-balcanica/), fino a venerdi 23 aprile 2021, abbiamo raccolto 18.656,88 euro.

È doveroso ringraziare pubblicamente sia tutte le persone, sia tutte le strutture sindacali della Cisl, di Iscos e di Anolf che hanno effettuato donazioni.

Persone:
Enrico Garbellini
Marco Viganò
Gianni Alioti e Danila Orlando
Ester Maria Bettoli
Fausto Mazzieri
Rosangela Risani Marna
Paola Bordi
Antonio Bovino ed Elisabetta Bellinardi
Piergiorgio Fabbri e Anna Casamenti
Luigi Zagliani e Daniela Anna Persico
Chiara Bressan ed Emilia Del Miglio
Andrea Cortesi
Alessandra Cecchetti e Valentini
Giovanni Giubeli e Mara Glorioso
Verdiana Guerrini
Francesca Fionda
Lorenzo Lego e Barbara Stacchetti
Maria Gloria Simonetta
Elena Fiero
Francesco Bini
V. Pierini e M. Giuliani
G. Licini e L. Begani
S. De Conti ed E. Grassi
Serena Belligoli
Sergio Murer
Federica Argelli e Guido Bassi
Elena Chiamberlando
Giulia Annibaletti
Irene Bologna
Daniela Ceresetti
Alessia Chiamberlando
Giada Dini
Stefania Favro
Luca Gambardella
Gianna Perottino
Nicolò Roppolo
Francesca Sabatinelli
Matteo Vitale
Antonio Cerqua e Mariangela Corso
Elisa Fiorani
Francesco Lauria
Marta Valota
Margherita Salvioli Mariani
Cristina Calzoni
Strutture sindacali, Iscos e Anolf:
ISCOS Toscana
USR-CISL Emilia Romagna
CISL nazionale
ISCOS Marche
UST-CISL Ferrara
USR-CISL Marche e AST-CISL Ancona
FIM-CISL Bologna
ANOLF Ferrara
FIRST-CISL Emilia Romagna
UST-CISL Parma e Piacenza
USR-CISL Marche
CISL FP Emilia Centrale
ANOLF Toscana
CISL Scuola Emilia Romagna
ISCOS Sicilia
FISASCAT-CISL Emilia Centrale
FNP-CISL Emilia Centrale
CISL FP Bologna
SLP CISL Ancona
ISCOS Marche
ANOLF Marche
ANOLF Ravenna
FEMCA CISL Emilia Romagna

L’impegno nella raccolta fondi continua, così come il lavoro di Iscos nazionale per coordinare le azioni di solidarietà (in una logica a somma positiva) con altre strutture del mondo Cisl che hanno promosso e portato avanti azioni complementari (come la Cisl del Veneto e la Fai Cisl nazionale) finalizzate allo stesso scopo: aiutare i migranti attraverso le associazioni che operano in loco sia in Bosnia Erzegovina, come Ipsia-Acli, Caritas Italiana, No name kitchen e alcune sezioni della Croce Rossa che operano con pochi mezzi e grazie ai propri volontari; sia in Montenegro come la piccola Ong BonaFide a Pljevlja o altre in Serbia.

Con la Femca Cisl nazionale, che organizza i lavoratori del settore farmaceutico stiamo avviando una specifica cooperazione per la fornitura di farmaci e materiali igienici e sanitari, di cui c’è particolare bisogno.

Infine, stiamo articolando una rete di contatti (oltre che in ambito sindacale) con organizzazioni di altri paesi europei (Austria, Germania, Spagna ecc.) per rafforzare la nostra azione e coordinare sia gli aiuti umanitari, sia le iniziative di pressione politica verso le istituzioni europee e i singoli paesi che hanno la responsabilità di gestire i flussi migratori nel rispetto della dignità e integrità delle persone bloccate lungo la rotta balcanica e nel rispetto dei diritti umani fondamentali.

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