
Casa Santa Teresita di Cuzco
In Perù, terminare la scuola superiore non significa automaticamente poter continuare a studiare. Se il 90% dei giovani conclude il ciclo secondario, meno del 40% accede all’università. La percentuale scende drasticamente per chi proviene dalle aree rurali delle Ande e per chi vive in condizioni di povertà. Costi elevati, pochi posti nelle università pubbliche e affitti proibitivi nelle città universitarie rendono l’istruzione superiore un traguardo spesso irraggiungibile.
È in questo contesto che si inserisce il sostegno diISCOS LombardiaallaCasa Santa Teresita di Cuzco, nata nel 2021 e guidata da Dumi Ulinici, volontaria di Operazione Mato Grosso.
La casa accoglie gratuitamente giovani studentesse provenienti da villaggi rurali andini, offrendo loro un luogo sicuro dove vivere mentre frequentano l’università. Il progetto ospita stabilmente una decina di studentesse, con un ricambio ogni anno tra chi finisce gli studi e che inizia il percorso universitario
Cosa sosteniamo
Il nostro intervento copre le spese essenziali che permettono alla casa di esistere e funzionare:
- affitto e utenze, particolarmente onerosi in una città come Cuzco;
- spese di gestione quotidiana;
Garantire un’abitazione stabile significa permettere alle ragazze di concentrarsi sullo studio, affrontare tirocini e sessioni d’esame senza il peso dell’incertezza economica. La casa non è solo un alloggio: è uno spazio di crescita, responsabilità condivisa e sostegno reciproco.
In questi pochi anni, sei ragazze hanno già concluso il loro percorso universitario. Pochi mesi fa altre tre ragazze Cinthia, Luz e Juanita hanno sostenuto l’esame di laurea in infermieristica. Dopo anni di studio intenso, hanno scelto di dedicare alcuni mesi al volontariato nelle missioni di OPM tra Perù e Bolivia, mettendo a servizio competenze e tempo a favore di altre comunità.
Alcune ex studentesse hanno iniziato a lavorare come infermiere; altre collaborano nelle missioni locali. Tutte sono diventate un punto di riferimento e motivo di orgoglio per le loro famiglie.
Un segno importante di maturazione del progetto è il ritorno di Yanina, una giovane che ha terminato gli studi due anni fa e che oggi affianca Dumi come assistente nella gestione della casa. Chi è stato accolto diventa a sua volta sostegno per le nuove arrivate: un passaggio di responsabilità che rafforza la continuità dell’esperienza. Sostenere Casa Santa Teresita significa investire nell’autonomia femminile attraverso l’istruzione. Significa offrire a giovani donne delle Ande peruviane la possibilità concreta di avviare una carriera professionale e di restituire alle proprie comunità competenze preziose.
Ogni anno la casa ricomincia con nuovi volti, nuove storie, nuove sfide. Ma l’obiettivo resta lo stesso: garantire un’abitazione sicura e un’opportunità reale di formazione, perché il talento e la determinazione non siano limitati dal luogo di nascita o dalle condizioni economiche.
