Sviluppo Sostenibile e lavoro dignitoso nella filiera del settore peschiero a Ziguinchor in Senegal

La popolazione della regione di Ziguinchor aspetta la seconda fase del progetto “Sviluppo Sostenibile e lavoro dignitoso nella filiera del settore peschiero a Ziguinchor in Senegal”

di Wanda Dimitri, rappresentante di ISCOS in Senegal

 

In accordo con gli obiettivi generali della Cooperazione italiana, le priorità tematiche e geografiche in Senegal, ISCOS ha sviluppato in collaborazione con l’Ong Green Cross Italia e la CNTS (Confederazione Nazionale dei Lavoratori del Senegal) il progetto “Sviluppo Sostenibile e lavoro dignitoso nella filiera del settore peschiero a Ziguinchor – Senegal”, che ha previsto azioni dirette nel settore della pesca nella regione della Casamance, nella città di Ziguinchor, con il coinvolgimento di 951 beneficiari diretti e le loro famiglie e circa 7.600 beneficari indiretti.

Il progetto aveva come obiettivo il miglioramento delle condizioni di lavoro e delle capacità professionali degli attori del settore pesca, uomini e donne; la salvaguardia dell’ambiente e dei principi del lavoro dignitoso secondo le Convenzioni ILO tra cui la 156 (Uguaglianza di Opportunità e di trattamento) e la lotta alla povertà attraverso l’empowermnt economico delle fasce più vulnerabili e degli agenti di cambiamento.

Con questo progetto ISCOS ha voluto favorire una dinamica di crescita economica endogena, integrata e sostenuta per ridurre l’accesso difficile ai servizi sociali di base. Si unisce in tal modo alla politica dello stato del Senegal con la lotta contro la povertà attraverso il “Plan Senegal Emergent (PSE)” che ha lo scopo di ridurre le disuguaglianze sociali tra le persone, garantendo l’accesso ai servizi sociali di base.

Il progetto SODIPE della durata totale di 42 mesi, si é concluso nel mese di ottobre 2018.

Dalle realizzazioni del progetto hanno beneficato e beneficiano ancora oggi in totale 7.608 persone: pescatori, trasformatrici di pesce, piccole commercianti e grossisti organizzati in 119 GIE.

Il 55% dei beneficiari sono donne, più specificamente, attrici nel settore della pesca (grossiste, piccole commercianti, trasformatrici), associazioni locali e donne dei villaggi coinvolti.

Anche gli ex lavoratori della SOSECHAL/ZIGUICHOR disoccupati da anni e organizzati nel GIE A.T.S hanno ora dei posti di lavoro garantiti.

Il progetto ha portato anche benefici diretti a 20 villaggi della regione di Ziguinchor.

Le attività previste hanno portato ai seguenti risultati:

  1. a fronte di una domanda regionale stimata a 600 t/giorno e soddisfatta appena al 30%, l’aumentata disponibilità di ghiaccio contribuisce a migliorare le condizioni di lavoro di attori/attrici del settore pesca, rafforzandone le capacità di conservare, trasformare e vendita di prodotti ittici in qualità e quantità;
  2. tramite formazione, fornitura d’equipaggiamenti e disponibilità sul posto di pezzi di ricambio oggi introvabili, le capacità dei pescatori in salute/sicurezza in mare risultano rafforzate, migliorando le loro condizioni di lavoro, rese più sicure grazie alla riduzione di rischi e incidenti;
  3. accesso a spazi lavorativi salubri, la disponibilità d’equipaggiamenti collettivi/individuali atti a garantire igiene e conservazione adeguata dei prodotti ittici e le conoscenze acquisite in igiene e salubrità permettono a trasformatrici e piccole commercianti di lavorare in modo più efficace e dignitoso;
  4. disponibilità di un servizio di trasporto frigorifero efficente ed economico, unitamente alle nozioni di gestione e marketing acquisite, conferiscono ai grossisti maggiore professionalità e migliori risultati commerciali, aumentando in qualità e quantità la distribuzione dei prodotti ittici di Ziguinchor sui mercati nazionali;
  5. miglioramento di condizioni di lavoro e professionalità di attrici/attori della pesca e il rafforzamento delle loro capacità, riposano sul buon funzionamento e la gestione efficace e trasparente dei loro GIE, cio’ che rende necessario il loro aggiornamento professionale, nonché un migliore livello d’alfabetizzazione dei membri ;
  6. sostenibiltà ambientale di pesca e attività correlate necessita da parte dei pescatori e altri gruppi di attrici/attori del settore una percezione chiara dei problemi esistenti e l’identificazione/messa in opera di azioni concertate per la loro risoluzione ;
  7. rigenerazione della mangrovia riveste un’importanza fondamentale in ogni progetto di sviluppo che ambisca contribuire all’ecosostenibilità di pesca e attività correlate nella regione d’intervento;
  8. principi dell’economia solidale permeano tutte le attività del progetto, che intende sostenere la collaborazione tra tutti i gruppi di attori beneficiari, valorizzandone complementarità e interessi comuni (sostenibilità ambientale del settore, igiene/salubrità, salute/sicurezza) e promuovendo la sinergia tra i rispettivi GIE.

Il progetto, gestito dal consorzio ISCOS/GCit attraverso la sua sede locale senegalese (ISCOS Senegal), in collaborazione con la CNTS ha attuato azioni di economia solidale, promuovendo un sistema integrato nei vari settori di intervento.

Le attivita hanno mirato a migliorare:

  • i diversi tipi di pesca praticati nella zona d’intervento (conservazione del prodotto, la pesca sostenibile, sicurezza in mare, una maggiore redditività della vendita);
  • la conservazione del prodotto altamente deperibile, con la costruzione di un impianto di produzione di ghiaccio alimentato con impianti fotovoltaici;
  • la trasformazione al fine di facilitare la conservazione e l’aumento della redditività (essicazione, infrastrutture e strumenti idonei);
  • la distribuzione e vendita (sistema di vendita nei mercati locali attraverso attività piu produttive e trasporti adeguati);
  • la comunicazione e la diffusione dei risultati, in Italia e al livello locale, attraverso il coinvolgimento delle Comunità di Immigrati in Italia.

In tale senso si é proceduto con:

  • la creazione di infrastrutture, strutture e attrezzature adeguate;
  • la dotazione di materiali e strumenti di lavoro;
  • la fornitura di una logistica adeguata: fornitura di due (02) camions di cinque tonnellate (5T);
  • rafforzamento delle capacità degli attori e dei beneficiari (pescatori, grossiste e piccoli commercianti, trasformatrici) attraverso l’organizzazione di corsi di formazione, laboratori e la condivisione di esperienze, corsi d’alfabetizzazione e viaggio di studio;
  • rafforzamento delle capacità tecniche, professionali e istituzionali degli attori beneficiari;
  • organizzazione di una campagna di sensibilizzazione con emissioni radiofoniche e televisive sulla gestione sostenibile delle risorse e sulla salvaguardia dell’ambiente;
  • la riforestazione e il ripristino delle mangrovie;
  • laboratori per la diffusione e la capitalizzazione delle esperienze;
  • l’organizzazione di attività, di missioni di controllo/valutazione.

Nella strategia d’intervento per conseguire gli obiettivi generali e specifici, i risultati attesi e l’attuazione delle attività previste, la controparte locale e gli altri soggetti (pubblici o privati, locali, nazionali o internazionali) sono stati coinvolti in modi diversi nel progetto, sia nella realizzazione delle attività che in termini di collaborazione e sostegno.

ISCOS ha esperienza decennale in questo tipo di progetti di sviluppo; Green Cross Italia ha competenze trasferibili specifiche per lo sviluppo del fotovoltaico e le fonti rinnovabili; il partner locale, la Confederazione Nazionale dei Lavoratori del Senegal (CNTS), è radicata nel paese e ha tra i suoi obiettivi istituzionali lo sviluppo endogeno.

Altre parti interessate (autorità e istituzioni locali): l’Ispettorato Regionale della Pesca (IRP) e l’Ispettorato Regionale del Dipartimento delle Foreste (IREF) sono stati fortemente coinvolte nella realizzazione del progetto insieme agli altri partner come il GIE ATS, la Fenagie-PESCE, la FENAMS, il GIE Kassoumay TEFESS e l’ONG AGADA (nelle attività di rigenerazione).

Rispettare la cultura e le aspirazioni delle popolazioni locali, promuovendo un clima di ascolto, la comprensione, il dialogo e il coinvolgimento degli attori locali (popolazione, sindacato locale e società civile) per il loro coinvolgimento attivo rimangono i pilastri che guidano il lavoro di ISCOS in Senegal.

Scarica cliccando sul link la brochure del progetto SODIPE

BROCHURE FINALE SODIPE

 

 

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