Giovedì 24 settembre, alla Tavola rotonda in programma a Palazzo Lombardia parteciperanno l’assessora regionale Tironi, il console del Pakistan Baseer e il presidente ISCOS Russo
Milano, 24 settembre 2026 – Formazione, lavoro e dialogo interreligioso come strumenti concreti per costruire comunità più inclusive, promuovere la coesistenza pacifica e rafforzare le opportunità di partecipazione sociale ed economica. È questo il tema dell’iniziativa organizzata da ISCOS (Istituto Sindacale per la Cooperazione allo Sviluppo) in programma il 24 settembre 2026, dalle 9:30 alle 13:30, presso la Sala Solesin di Palazzo LombardiaFormazione, lavoro e dialogo interreligioso: un evento a Milano sull’esperienza del progetto BELIEF, a Milano, per presentare i risultati raggiunti con il progetto di cooperazione internazionale BELIEF.
Finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), il progetto BELIEF è promosso da ISCOS in partenariato con Fondazione Marista per la Solidarietà Internazionale, La Salle Foundation, La Salle Brother Pakistan e Don Bosco Educational Society. BELIEF nasce per affiancare le comunità cristiane nella provincia del Punjab (Pakistan), tutelandone i diritti e promuovendone l’inclusione socio-economica attraverso tre pilastri fondamentali: istruzione e formazione, consapevolezza e diritti, inclusione e dialogo.
La mattinata del 24 si aprirà con i saluti istituzionali di Simona Tironi, Assessora all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, di Murad Baseer, Console Generale del Pakistan in Italia e di Vincenzo Russo, Presidente di Iscos. Seguiranno poi la presentazione dei risultati del progetto e una tavola rotonda dal titolo “Storie, percorsi e alleanze per l’integrazione e la promozione della coesistenza pacifica”, moderata da Marta Valota, Direttrice di ISCOS Lombardia, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, delle organizzazioni partner e della Consulta regionale per la promozione e l’integrazione del dialogo interreligioso.
Al centro del seminario ci sarà il valore della formazione e dell’accesso al lavoro quali strumenti fondamentali per favorire l’autonomia, contrastare le disuguaglianze e creare condizioni favorevoli alla partecipazione alla vita sociale. A questi si affianca il dialogo interreligioso, inteso come uno spazio di conoscenza reciproca, ascolto e costruzione di relazioni capaci di contribuire alla coesione delle comunità e alla prevenzione delle tensioni sociali.
L’evento di Milano sarà l’occasione per presentare proposte e prospettive operative volte a consolidare le esperienze sviluppate e a promuovere nuove forme di collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti. La diaspora pakistana rappresenta infatti oggi una comunità importante che contribuisce allo sviluppo sociale ed economico del nostro Paese, in particolare in Lombardia dove risiede quasi un terzo dei cittadini pakistani residenti in Italia.





