Torna a Reggio Emilia e provincia ilFestival Balkanika, promosso daISCOS Emilia-Romagna ETS, con spettacoli, mostre, concerti, conferenze, laboratori e podcast dedicati ai Balcani, alla pace e ai diritti umani. L’edizione 2025, intitolata“Un’altra volta mai più”, ricorda i 30 anni dal genocidio di Srebrenica e dagli accordi di pace di Dayton, sottolineando l’urgenza di riflettere su guerre, genocidi e diritti violati in tutto il mondo.
Tra gli eventi principali: il24 ottobrea Bagnolo in Piano il talkVoci da Sarajevo – In acqua siamo tutti ugualicon gli atleti paralimpici Ismail Barlov, Ismail Zulfić e Amel Kapo dello SPID Club di Sarajevo, seguito da aperitivo; la stessa sera a Reggio EmiliaNaštaćunaić – musica e impegno socialecon HELEM NEJSE e il collettivo CUULT; il25 ottobrea Reggio Emilia la proiezione del filmFarfalle senza alidi Anel Džanković con incontro con il regista e performance musicale di HELEM NEJSE; infine il27 ottobrea Reggio Emilia un secondo appuntamento conFarfalle senza ali, con un intervento del Plivački Club SPID.
Il20 novembrespazio per una matinée teatrale per le scuole superioriLa scelta – e tu cosa avresti fatto?al Teatro San Prospero di Reggio Emilia; dal22 novembre al 28 dicembrela mostra fotograficaDove c’era l’argento nascono i fiori bianchidi Savino Carbone ad Albinea; il29 novembreBalkanika meets Cuult, talk e concerto con Doppelgänger e presentazione del podcastDayton, trent’anni di pace fredda, alla Casa di Quartiere Orti Spallanzani di Reggio Emilia; i laboratoriIo, Noi, gli Altri: Diritti Umani in Giocodal3 al 9 dicembreper le scuole medie di Salsomaggiore Terme, Quattro Castella e Reggio Emilia, condotti dal Museo dell’Infanzia di Guerra di Sarajevo; il4 dicembrel’incontroCustodi della memoria: Bosnia ed Erzegovina 1995-2025ad Albinea con Ajla Fazlić, Hanan Alić, Savino Carbone, Francesco Bini e Simona Silvestri; e infine il6 dicembreLa grande serata Balkanika – Un’altra volta mai più, con incontri, talk sul podcast e cena con piatti tipici dei Balcani alla Casa di Quartiere Orti Spallanzani di Reggio Emilia.
Il Festival offre ai giovani e al pubblico occasioni uniche perriflettere su pace, memoria e diritti umani attraverso teatro, cinema, musica, mostre e laboratori, coinvolgendo artisti, giornalisti, registi e attivisti che hanno vissuto in prima persona le conseguenze dei conflitti balcanici.
Luoghi:Reggio Emilia, Quattro Castella, Albinea, Guastalla, Correggio, Salsomaggiore Terme, Castelnovo ne’ Monti, Bagnolo in Piano.
Organizzazione:ISCOS Emilia-Romagna ETS, con patrocinio del Comune di Reggio Emilia e collaborazione di Regione Emilia-Romagna, Fondazione Manodori e numerosi partner culturali.
Per info e prenotazioni:info@iscos.emilia-romagna.it









