Al via la campagna ISCOS per un Fondo d microcredito in Senegal

Il progetto che ISCOS sta portando avanti nella regione senegalese di Ziguinchor, sostenuto dalla Conferenza Episcopale Italiana, entra in una fase decisiva per trasformare la formazione in autonomia economica reale. In un’area dove il 51,1% della popolazione vive in povertà e il 39,2% delle giovani donne è inoccupato, l’iniziativa propone una strategia basata sull’auto-impresa.

I risultati già raggiunti testimoniano un impatto profondo: 130 persone sono già state formate e supportate. Nello specifico, 50 giovani hanno studiato gestione d’impresa e business planning, altri 50 hanno beneficiato di borse di studio in ambiti tecnici come meccanica e orticoltura, mentre 30 donne si sono specializzate nella trasformazione dei prodotti agricoli e ittici.

Per rendere queste competenze produttive, ISCOS ha lanciato una campagna per il finanziamento di un Fondo rotativo di microcredito.Lo strumento è essenziale per gli investimenti iniziali delle micro-imprese e garantire un accesso equo al capitale attraverso un meccanismo circolare che si auto-sostiene nel tempo. L’obiettivo della campagna è raccogliere 24.000 euro per avviare le attività di sei Gruppi di Interesse Economico (GIE) gestiti da donne.

Attraverso il microcredito, il talento si convertirà in impresa, generando valore duraturo per l’intera comunità. Sostenere questa campagna significa investire in un modello dove l’autonomia delle donne diventa il pilastro per una crescita sociale ed economica sostenibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati*