Taggato: sindacato

COLOMBIA: LA DEFENSA DEL DRAGÓN

Derechos de autor de la imagen AFP Articolo di Maria C Ferrara. Il Governo colombiano di Ivàn Duque, difeso da paramilitari e polizia nazionale , attraverso pestaggi , omicidi e violenze. Attualmente il conflitto si è complicato, con nuovi cartelli narcos, nuovi paramilitarismi e la ripresa delle armi...

Conferenza internazionale delle organizzazioni sindacali sul lavoro al Vaticano

Si è svolta il 23 e 24 novembre 2017 presso l’Aula Nuova del Sinodo in Vaticano la Conferenza internazionale delle organizzazioni sindacali sul lavoro, a cui hanno partecipato circa 300 rappresentanti dei sindacati di 40 paesi del mondo. Il meeting internazionale ha raccolto intellettuali, datori di lavoro, la società civile, le organizzazioni internazionali...

Made in China 2014, un anno di Cina al lavoro

Pubblicato il terzo numero di “Made in China”, il dossier annuale di ISCOS e Cineresie sulla Cina al lavoro, ovvero sul mondo del lavoro in Cina.
Oltre a raccontare la Cina, in questa edizione di Made in China, gli autori hanno anche aperto una “finestra sull’Asia”. All’interno del dossier sono quindi presenti dei focus su Cambogia, Vietnam e Birmania.

Primavera sindacale in Tunisia

Primavera sindacale in Tunisia

Nell’anno appena trascorso abbiamo assistito alla “primavera araba”, esplosa il 17 dicembre 2010 in Tunisia. La rivoluzione dei gelsomini – o della dignità – ha portato alla caduta di Zine el Abidine Ben Ali, al governo da 24 anni, e con un effetto “domino” ha coinvolto altri paesi...

Libertà sindacale in Birmania

Libertà sindacale in Birmania

Sintesi del nuovo documento di approfondimento disponibile online In Birmania non esiste nessuna libertà sindacale. Pur avendo ratificato la Convenzione 87 sulla libertà sindacale nel 1955, il governo infatti ha proseguito nella violazione della Convenzione, venendo meno ai suoi obblighi di adempimento. L’unico sindacato presente, FTUB (Federation of...

Sviluppi in materia di lavoro forzato

I risultati elettoraIi del 7 novembre e la Costituzione del 2008, redatta unilateralmente dalla giunta, garantiscono di fatto al regime un’amnistia in relazione alle violazione dei diritti umani e ai crimini di guerra. L’assenza di uno stato di diritto avallerà, nella pratica, le violazioni delle Convenzioni ILO sul lavoro forzato e sulla libertà di associazione, minando la possibilità di sradicare il lavoro forzato ed eliminare tutte le altre violazioni dei diritti umani. Sintesi della nota della CISL presentata al Gruppo Lavoratori del Consiglio di Amministrazione ILO, novembre 2010.

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